Una piacevole passeggiata nel cuore della Grecia Salentina e nella splendida cornice di Martano conclude il nostro viaggio alla volta di questa splendida terra.
Suggestiva per la magica natura dei luoghi e orgogliosa di una cultura antica che affonda le radici in tempi antichissimi, è questo uno degli angoli più incatevoli del Salento. Ricco di arte, storia e tradizioni.
Martano è uno dei paesi che fanno parte dell'Unione dei Comuni della Grecia Salentina. Gli altri sono Calimera, Castrignano dei Greci, Corigliano d'Otranto, Cutrofiano, Martano, Martignano, Melpignano, Soleto, Sternatia, Zollino e Carpignano Salentino.
Ad accomunarli è un patrimonio di straordinaria portata storica, linguistica e culturale che ne fanno una delle realtà di straordinaria bellezza e ricchezza, fonte di un inestimabile valore aggiunto per tutta la provincia.
Punto di unione infatti per i comuni sono tradizioni e radici comuni che parlano di cultura grecanica e di una storia che si perde nella notte dei tempi.
Fra le peculiarità spiccano la parlata grika e numerose altre tipicità. Ne sono un esempio i formaggi a Sternatia, la pietra a Soleto, la produzione di olio a Martano, l'acqua a Corigliano, i merletti e le stoffe peculiari di Castrignano, i libri a Calimera, i prodotti gastronomici a Zollino, la frutta secca a Martignano, la sartoria di Melpignano.
E ancora, antiche leggende, usanze, folklore e canti popolari concorrono ad arricchire questo importante patrimonio. Tramandati per tradizione orale, non fanno altro che confermare la continuità storica e costituiscono un bene preziosissimo per tutto il Salento.
Come gli altri comuni, anche la bella cittadina di Martano ha tanto da raccontare. Superba per la lunga storia che racconta, splendida per la magnificenza dei suoi monumenti.
Qui, appena arrivati nel centro storico, ad accogliere i visitatori è il maestoso Castello. Risale al XV secolo e fu fatto realizzare da Ferdinando e Alfonso d'Aragona per proteggere la città dai turchi.
Quattro le porte che dovevano dare accesso alla città, benchè le notizie sicure riguardino due di esse. Si tratta della Porta Grande o Portella ad oriente e della Porta Piccola ad occidente.
Ma non solo: si possono ammirare molte altre residenze signorili a Martano. E' da notare in particolare Palazzo Micali, in Via degli Uffici, un maestoso edificio datato al 1719.
Maestoso è pure Palazzo Chiriatti-Corina, in Via Calimera, esempio di architettura del tardo Ottocento. Maestoso pure Palazzo Sergio che sovrasta fra le case a corte in Via Costantino e offre alla vista un grandioso portale d'ingresso. E' uno splendido palazzo cinquecentesco ristrutturato nel primo 1700.
A concludere il giro in città sono Palazzo Andrighi-Moschettini, costruito tra il 1710 e il 1720, e Palazzo Pino ristrutturato alla fine del XVIII secolo.
Fonte: Nuovo Quotidiano
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